|
piano di offerta formativa |
| Le rapide e radicali trasformazioni e innovazioni, che
hanno investito la
società, in questi ultimi decenni,
richiedono alla scuola una forte capacità di
riorganizzazione per mettere l’istituzione nelle
condizioni di governare e non subire il cambiamento. L’accesso facilitato all’informazione e l’affacciarsi di una cittadinanza planetaria, sollecitano la scuola a darsi come priorità non tanto il fornire informazioni e nozioni quanto il formare competenze di gestione delle conoscenze, in modo che le teste siano “ben fatte e dispongano di principi organizzatori tali da permettere di collegare i saperi e di dar loro senso” scrive E. Morin, Commissario europeo alla P.I. I cambiamenti rapidi, spesso imprevisti e imprevedibili, richiedono al dirigente, ai docenti e ai non docenti della scuola dell’autonomia di saper immaginare, progettare e realizzare forme organizzative che non impoveriscano il servizio e le risorse umane della scuola e del territorio, in cui essa opera, ma siano impegnate a valorizzarne la soggettività, la creatività e le diversità, attraverso una progettazione organica e spassionata dell’innovazione costruttiva. Con l’avvio dell’autonomia, alla scuola viene garantita la possibilità concreta e anche il dovere di progettare e realizzare oggi uno strumento che consente di modificare in modo formale e sostanziale l’efficacia dell’insegnamento: il Piano dell’Offerta formativa. Tutto questo impegna la nostra scuola ad individuare le strategie adatte per consentire agli alunni di misurarsi con un percorso formativo coerente con le proprie aspirazioni e le proprie capacità e di pervenire all’acquisizione di competenze[1] accumulabili e spendibili nei successivi percorsi formativi. Ponendosi dunque nella prospettiva educativa che le è propria, la Scuola si assume il compito di sollecitare tutte le capacità di ogni individuo e di valorizzare tutte le risorse disponibili nei vari processi evolutivi: solo così diventa possibile uno sviluppo armonico, integrale e integrato di tutte le dimensioni della persona. ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ [1]Un alunno è riconosciuto competente quando, facendo ricorso a tutte le capacità di cui dispone, utilizza le conoscenze e le abilità per esprimere un personale modo di essere e proporlo agli altri, per interagire con l’ambiente naturale e sociale che lo circonda e influenzarlo positivamente, per risolvere i problemi che incontra, per riflettere su sé stesso e sul proprio processo di crescita, imparando a chiedere aiuto quando occorre, per comprendere la complessità dei sistemi simbolici e culturali, per maturare il senso del bello e per riconoscere il valore della propria esistenza. Approvato dal Consiglio dei Docenti il 14/12/2009. - Adottato dal Consiglio d'Istituto il 15/12/2009. |